Come si muoverà EUR/USD dopo il discorso di Lagarde?

L’EUR / USD durante la scorsa settimana è sceso dell’1,3%, possiamo confermarvi che il dollaro non toccava queste percentuali così basse da Ottobre 2019.

In territorio tedesco l’inflazione è stata piuttosto significante, la Germania a quota 0.7% e l’eurozona a quota 0.9%.

Durante Febbraio l’inflazione ha condizionato molto i mercati, quello tedesco in primis ma nei rapporti finali PMI troviamo comunque una consistente crescita del settore manifatturiero, con una lettura di 60,7.

Il settore dei servizi vede una crisi profonda, così come quello delle vendite al dettaglio tedesche che sono in costante diminuzione (calo del -4,5% nel mese di Febbraio 2021).

Negli USA invece, i PMI ISM rimango in espansione, con un PMI manifatturiero in ascesa da 58,7 a 60,8.

Al contrario il PMI dei servizi è sceso a 55,3, dopo esser partito da 58,7.

La settimana si sta concludendo con una copiosa occupazione extra-agricola che ha distrutto la stima precedente di 197.000.

Anche il tasso di disoccupazione da calando con il passare del tempo, toccando quota 6.2%.

L’euro purtroppo continua a non essere performante, i rendimenti obbligazionari negli USA sono più alti e hanno iniziato a spingere il dollaro verso l’alto. Nonostante ciò, in questo momento il dollaro si aggira intorno a quote che non toccava da Ottobre 2019.

La nostra previsione EUR/USD

La nostra previsione è ribassista su EUR / USD perché l’euro, come già vi abbiamo accennato, non è performante. I rendimenti statunitensi sono più alto e spingono i dollaro.

Le parole della Lagarde di oggi invece, non sono riuscite a far muovere l’andamento dell’euro al rialzo.

L’economia statunitense sembra sulla strada della ripresa, l’Europa invece è ancora lontana.

Leave a Reply